Piero

Alto, dinoccolato, impaziente e riflessivo.
Bevo vino e birra, vado a letto tardi, non mi piacciono i risvoltini in fondo ai pantaloni e credo che le preghiere non risolvano i problemi del mondo.

Alto, dinoccolato, impaziente e riflessivo.
(ex) Giocatore di pallavolo, (accanito) lettore, (troppo) emotivo cinefilo ingenuo. Laurea in architettura, devo ammetterlo. Fashion Blogger. Scherzo, ma va di moda dirlo. Fa tutto un altro effetto, vero? La dura legge dell’autoreferenzialità.

Alto, dinoccolato, impaziente e riflessivo.
Viaggiatore inquieto, insoddisfatto, sempre sospeso e sorpreso. Un viaggio è una possibilità, un inconsapevole tentativo di redenzione, un atto di coraggio e una volontaria messa in mostra delle proprie vulnerabilità; nonché la migliore dimostrazione di rispetto per se stessi.

Ultimamente, un modo per sentirsi hipster, più rapido di bretelle bordeaux e barba prismatica.

Alto, dinoccolato, impaziente e riflessivo.
Aspirante regista a caccia dei predatori dell’umanità perduta e degli inspiegabili abissi della psiche. Fotografo appassionato. Musicista dilettante fermo da quattordici anni al giro di do.

Alto, dinoccolato, impaziente e riflessivo.
Dov’è finita la democrazia? Il tempo è la più elaborata, violenta e inesorabile forma di dittatura.

Alto, dinoccolato, impaziente e riflessivo.
Le passioni sono (unico) culto (quasi) religioso, gli unici numi per i quali valga la pena compiere sacrifici. Senza di esse sarei perduto.