Isabella

Eterna laureanda in Lettere
Commessa part-time, sometimes
Viaggiatrice nella vita e (soprattutto) nella testa
Fotografa appassionata e principiante
Scrittrice appassionata da sempre

Ho sempre avuto le idee chiare, diciamo. Sarei diventata una ballerina, oppure una scrittrice. Il bivio è arrivato alla maturità: quale strada prendere?
Ho sempre avuto le idee chiare, ma troppo poca autostima. Per la danza non mi sentivo adatta. Il peso sarà quello giusto? Non ho l’apertura adatta. Piroette me ne escono solo due buone, seppure.
No, non sono in grado.
Ho chiuso quindi la danza in un cassetto. Si dice così, no? Ho continuato a coltivarla, come hobby. È stato il mio grande amore per 21 anni. Fino a quando, tra lavoro e studio ormai esageratamente arretrato, ho dovuto accantonarla del tutto. È come perdere il grande amore della tua vita. È stato come strappare con violenza un pezzo d’anima. È come vomitare costantemente quando hai un virus intestinale in atto. Poi passa, più o meno… No, non passa mai.
Ritornando al bivio… Ho scelto la facoltà di Lettere e Filosofia, indirizzo Editoria e Giornalismo.
Alti e bassi. Alti e bassi. Bassi e bassi. Bassi. Lascio. No, vabbè, finisco. No, lascio. Basta, finisco. Basta. Finisco. E finirò.
Intanto scrivo per un periodico del mio paesino, in attesa di diventare pubblicista. Che poi a che serve diventare pubblicista? Serve? Boh. Intanto scrivo.
Ho sempre sostenuto che avrei voluto scrivere guide turistiche. Che vita sarebbe “viaggiare per lavoro”? Che spettacolo.
‹‹Che lavoro fai?
Giro il mondo, scatto fotografie, scrivo reportage››
.
Reportage dei miei viaggi. Un sogno.
Ecco, per me quandoarriviscrivi è questo. Necessità. Consapevolezza di aver aspettato troppo. Urgenza di smuovermi da questa perenne insicurezza. Voglia di credere che davvero i sogni si realizzino. Forse la mia vita, la mia vera vita, inizia ora.
Inizia da qui.