7 mesi in giro tra Asia e Australia

Il viaggio di Martina

Mi chiamo Martina, ho 32 anni, sono originaria di Ravenna, ma vivo a Barcellona da circa tre anni.
Barcellona è una città che amo e che considero il mio posto nel mondo.

Lei è Martina Vitali.

Martina ama viaggiare, scrivere e fotografare. Ha studiato Comunicazione e Fotografia, lavora come Content Editor e traduttrice freelance ed è anche una guida turistica online per una start-up di Barcellona. Organizza itinerari personalizzati per chi visita la capitale catalana, lavoro che adoro!

Inoltre, ha un suo blog interamente dedicato ai viaggi: Photographer of dreams.

Il mondo del turismo è il mio mondo… Amo visitare luoghi, osservare, perdermi, sono curiosa e con un’anima in costante movimento. Non riesco a stare ferma… Sento sempre il bisogno di esplorare.

 Di fatto, Martina è appena rientrata in Europa, dopo un viaggio di 7 mesi tra Sud Est Asiatico e Australia.

Ricordo perfettamente il momento in cui ho deciso e mi sono detta “E’ arrivato il momento, inizia ad organizzare, si parte!”.
Ero al lavoro (lavoravo ancora in azienda), un lavoro che mi piaceva poco e con la routine da ufficio che odio e ho sempre odiato. Ho iniziato a parlare con la mia collega e carissima amica e le ho detto “Sai che c’è, appena scade il contratto, io rinuncio al rinnovo (sapevo che mi sarebbe stato rinnovato) e parto!”. Non era la prima volta che prendevo una decisione del genere…avevo già mollato un lavoro a tempo indeterminato in Italia, per trasferirmi a Barcellona, quindi non avevo alcuna paura e sapevo che non avrei avuto rimorsi.

Oriental Mindoro, Filippine

Perché l’Asia?

Perché volevo esplorare un mondo completamente diverso dal mio, uscire dalla mia zona di comfort, conoscere nuovi mondi e culture. Ero già stata in Indonesia 2 anni prima, ma in modalità “ferie” per sole due settimane, però quelle due settimane mi erano servite per capire che l’Asia era bellissima.

Volevo conoscere l’Asia più autentica, conoscere e vivere insieme alle persone del posto, fare volontariato…

Ho iniziato a cercare informazioni e guardare foto sul web e la cosa assurda è che, da quando ho iniziato ad organizzare il viaggio nella mia mente, ho iniziato a conoscere tante persone che in Asia c’erano già state e me ne parlavano tutti benissimo… mi sono detta “E’ un segno, devo partire!”.

Così, Martina ha lasciato il lavoro, una volta terminato il contratto, e ha iniziato a lavorare come freelance e nel febbraio 2017 è partita. Il suo primo viaggio backpacker, con un biglietto di sola andata.

Volontariato a Palawan, Filippine

I posti che ha visitato, gli alloggi che ha scelto

Martina è stata in Thailandia, Singapore, Kuala Lumpur, Filippine, Vietnam, Indonesia e Australia.

Sì, ho fatto “un salto” anche in Australia!

Ha sempre dormito in ostelli e guest house.

Ho sempre trovato ostelli molto carini e nelle guest house a gestione familiare ho sempre incontrato persone squisite.

 Nelle Filippine, in Vietnam e in Australia ha partecipato anche al programma Workaway e ha trascorso qualche settimana vivendo insieme ai suoi host, a casa loro.

È stata un’esperienza incredibile.

Hoian, Vietnam

In Australia ha fatto un road trip da Perth a Darwin, un viaggio di un mese e mezzo. Ha trascorso quel periodo tra tenda e dormendo in un van… Esperienza magica!

Roadtrip, Australia

Aneddoti e ricordi di persone che ha conosciuto, luoghi che hai visitato

Di aneddoti ce ne potrebbero essere tantissimi e ho conosciuto tantissime persone fantastiche…
Ricordo con tantissimo piacere un weekend che ho trascorso nelle Filippine, sull’isola di Palawan, nel periodo in cui facevo volontariato. Era il compleanno di un’amica del mio host e tutti insieme, io con gli altri ragazzi che facevano volontariato con me ed altri amici, abbiamo preso un mini bus e abbiamo raggiunto il villaggio in cui viveva la ragazza. Abbiamo trascorso tutto il pomeriggio in spiaggia insieme a tutti i ragazzini e bambini del villaggio, insegnando loro inglese, ballando hip hop sulla spiaggia e la sera abbiamo cenato tutti assieme e trascorso la notte cantando al karaoke (il karaoke è una delle attività più amate dai filippini)… Un weekend indimenticabile!

 Un altro aneddoto più “tragico”, ma allo stesso tempo divertente è legato alla sua esperienza con una parrucchiera vietnamita.

Ero ospite di una ragazza, nella città di Ho Chi Minh, ed insieme decidiamo di andare dalla sua parrucchiera di fiducia. L’idea era fare un semplice lavaggio più massaggio rilassante alla testa. Il massaggio fu molto bello, ma il problema furono i capelli. In Vietnam, come in quasi tutta l’Asia, le persone non hanno i capelli ricci come i miei (ed io li ho veramente ricci!), per cui non sanno come trattarli. Quando la parrucchiera ha iniziato a lavarli, non è stata in grado di gestirli, non ha usato balsamo, né ha cercato di sgrovigliare i nodi con una spazzola. Risultato? I miei capelli erano così aggrovigliati che sembravano rasta!! Ho temuto di doverli tagliare tutti lasciandomi solo un caschetto! I miei adorati ricci! Poi, con tanta pazienza e a 6 mani (ci siamo messe tutte e tre!), siamo riuscite a sgrovigliare tutti i nodi ed i miei capelli hanno ripreso un aspetto normale (anche se ne avevo strappati parecchi!!). Per cui ricordate, se andate in Asia e avete i capelli ricci, fate ben attenzione se decidete di farvi una messa in piega!

Leggendo l’esperienza di Martina e di tutti coloro che, come lei, decidono di intraprendere dei lunghi viaggi dall’altra parte del mondo, una domanda sorge sempre spontanea:

come avrà fatto a mantenersi per tutti questi mesi? Bisogna essere economicamente privilegiati per potersi permettere viaggi del genere, così lunghi?

 La risposta è NO.

Bisogna semplicemente essere disposti a fare dei sacrifici, a quantificare il valore che il viaggio ha per noi. Se il viaggio vale più di qualunque altra cosa, non ci costerà poi tanto rinunciare ad una pizza il sabato sera, all’aperitivo del venerdì, la colazione della domenica ecc…
E, soprattutto, ci si accontenterà di viaggiare per scoprire, conoscere. Il viaggio non è hotel di lusso e agi. Il viaggio è scoperta, è rinascita, è consapevolezza. Il viaggio è sacrificio, anche.

In questi mesi io ho continuato a lavorare seguendo qualche collaborazione come freelance, come redattrice, traduttrice e guida. Oltre ad aver partecipato al programma Workaway, devo ammettere che sono molto brava a centellinare, sono molto attenta a ciò che spendo e cerco di risparmiare dove posso. C’è da dire che in Asia si pranza e si cena con 1/2€. E’ stato più difficile in Australia, ma vivendo e viaggiando in tenda e con un van, sono riuscita a spendere meno rispetto a quanto prevedevo.

La nostra chiacchierata con Martina termina qui, augurandoci che la sua intraprendenza e il suo lungo viaggio siano di ispirazione per tutti voi che vi imbatterete in questa piccola realtà virtuale, la nostra.

Se volete saperne di più del viaggio in Asia o curiosare e scoprire molti altri viaggi intorno al mondo, trovate Martina e il suo blog anche su Facebook e Instagram.

5 pensieri su “7 mesi in giro tra Asia e Australia

  1. Grazie mille per questa intervista ed opportunità! Consiglio a chiunque, di fare un’esperienza come questa!
    Io ho viaggiato per 7 mesi, ma può anche essere solo un mese..uscire dalla propria zona di comfort insegna tantissimo e ti permette di vedere il mondo da un’altra prospettiva!

    1. Sono pienamente d’accordo con te e ti stimo moltissimo per il tuo coraggio e la tua intraprendenza! Spero che questo racconto possa ispirare e dare coraggio a chi desidera un’esperienza simile. 🙂

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