Toccata e fuga? 2 giorni a Bruxelles!

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Vi è mai capitato di voler partire, evadere, lasciare tutto per un po’ e staccare la mente, ma non averne il tempo? Beh, niente è impossibile! Basta un solo weekend per staccare la spina, due giorni di straordinaria follia!

Quest’oggi vi raccontiamo l’avventura del nostro amico Nicola che, stanco della solita e monotona routine, è volato per soli 2 giorni nella splendida Bruxelles, concedendosi una meritata pausa da studio e doveri!

 

DAY 1

Il mio volo Wizzair è finalmente atterrato a Bruxelles!
All’uscita Exit 4 dell’aeroporto di Charleroi South è possibile salire sullo shuttle bus diretto a Bruxelles Midi, Gare du Midi da cui potrete prendere diversi mezzi che vi collegheranno con tutta la città.

La durata del tragitto è di 55 minuti.
È possibile acquistare il biglietto online in anticipo sul sito www.brussels-city-shuttle.com/it, pagandolo 14€ anziché 17€ (se acquistato direttamente in aereoporto).
Lo shuttle parte ogni mezz’ora: dalle 7.50 alle 00.54 da Charleroi a Bruxelles Midi e dalle 3.30 alle 21.55 da Bruxelles Midi a Charleroi.

Mentre mi incammino verso l’hotel, ne approfitto per dare una prima occhiata alla città. Ho alloggiato all’Hotel Pantone, vicinissimo alle fermate Louise e Gare du Midi.

In soli 20 minuti sono nella mia stupenda suite. Lascio i bagagli, una doccia al volo e si parte! Direzione Atomium, simbolo di Bruxelles, aperto dalle 10 alle 18. Anche in questo caso, vi consiglio di acquistare il biglietto online, prima della partenza, al costo di 12€ sul sito www.getyourguide.it.  Che dire, soldi ben spesi. La vista panoramica a 360° su Bruxelles, merita davvero una sosta.

Atomium, Bruxelles

Usciti dall’Atomium abbiamo la possibilità di visitare l’Europa in miniatura, al costo di 15€ circa. Un tour a piedi della durata di 2 ore, durante il quale vi sentirete dei veri giganti, più alti anche del Big Ben (le attrazioni sono state riprodotte in scala 1:25)!

Europa in miniatura

Tornato dal mio “viaggio” nella mini Europa, la fame inizia a farsi sentire. In lontananza scorgo una camionetta con un po’ di gente in fila. Ma certo! Patatine fritte! Le frite ,qui in Belgio. Ne prendo una porzione e vado a gustarmele disteso sul prato, proprio davanti all’Atomium!

Le “frite”

Stanco e appagato, decido di rientrare. La mia prima giornata volge al termine. Cena in camera con una bella porzione di sushi, preparato al momento da un negozietto trovato lungo la strada, poco prima del mio hotel, e una bella bottiglia di vino bianco, che metto in fresco giusto il tempo di una doccia.

 

DAY 2

Il buongiorno si vede dal mattino! Il mio, è la colazione con vista dalla mia camera.

Dopo di che, si parte alla volta di un altro luogo stupendo, la Grand Place di Bruxelles, una delle più belle piazze del mondo, a pieno diritto tra i luoghi Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Arrivati a Grand Place non vi resterà che camminare, fotografare ed entrare nelle numerosissime cioccolaterie.

Gran Place, Bruxelles

Camminando per le viuzze del centro potete approfittarne per assaggiare i caratteristici Waffle, che andrete a condire a piacimento. Io l’ho provato con le fragole e il gelato al melone. Squisito!

Inutile dirvi che dovrete rinunciare a qualsiasi tipo di dieta! Nella patria del cioccolato non potete non deliziarvi, assaggiando le loro squisite prelibatezze!

 

Ora, mi dirigo al Manneken-Pis. Devo essere sincero? Mi ha un po’ deluso. Se non fossi stato attratto da una massa di turisti curiosi, probabilmente non mi sarei neanche accorto del bambino che fa pipì, una statua in bronzo di 61cm. Si racconta che il bambino orinò sulla miccia di una bomba dell’esercito nemico salvando così la città dall’invasione, diventando salvatore e simbolo della città.

Manneken-Pis, Bruxelles

Non meravigliatevi di trovare la statua con abiti diversi ogni volta. L’abito gli viene cambiato sempre.

Ma, a Bruxelles non è il solo monumento a fare la pipì. A poca distanza da Rue des Bouchers, potrete imbattervi in Jeanneke-Pis, la bimba accovacciata in un piccolo anfratto di muro intenta a fare pipì. E come se non bastasse, dirigendovi in Rue Chartreux, potrete vedere anche Zinneke-Pis, il cane randagio a grandezza naturale con la gamba sollevata che fa pipì per strada.

Dopo un’intensa passeggiata, la sete inizia a farsi sentire e ne approfitto per prendermi una pausa e degustare una bella birra belga. In giro per il centro storico avrete la possibilità degustare alcune tipiche birre del posto. Io ho optato per una Leffe bruna, sorseggiata all’aperto, seduto ai tavolini del Delirium Cafè, vicinissimo alla Grand Place. E proprio qui, mi concedo una passeggiata e uno spuntino: fragole ricoperte di glassa di cioccolato!

Decido di rimanere qui per la cena. Tra le pietanze tipiche del Belgio troviamo Mosselen met frieten (olandese) o moules-frites (francese), cozze cotte al vapore con aglio, cipolla, corata e prezzemolo. Di solito si mangia il piatto con patatine fritte e si accompagna tradizionalmente con una birra.

Nelle vie circostanti la Grand Place troverete moltissimi ristoranti in cui le servono.

Per quanto riguarda le bevande, vi do un piccolo consiglio: a Bruxelles una bottiglia d’acqua può arrivare a costare anche 6 euro, quindi optate per una birra o altre bevande, vi conviene!

Purtroppo per me, la mia permanenza a Bruxelles finisce qui. Ma se voi, al contrario mio, avete più tempo a disposizione, queste tappe elencate di seguito sono d’obbligo!

 

 

 

 

Siete curiosi di vedere tutte le foto del viaggio di Nicola a Bruxelles?! Le trovate all’interno della sua gallery Instagram: https://www.instagram.com/nikantonicelli/

5 pensieri su “Toccata e fuga? 2 giorni a Bruxelles!

    1. Viaggio e dieta non possono coesistere. Una delle parti più importanti e affascinanti di un viaggio è proprio la scoperta della cucina tipica!

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